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Crémant de Bourgogne Blanc de Blancs Extra Brut – Domaine Roux
Una bollicina di grande eleganza che porta la firma storica di una cantina attiva a Saint-Aubin dal 1855, oggi guidata da Sébastien e Matthieu Roux. Questo spumante metodo classico esprime tutta la precisione e la freschezza del terroir borgognone attraverso una vinificazione in purezza.
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Tipologia: Spumante Metodo Classico (Blanc de Blancs)
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Uvaggio: 100% Chardonnay
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Affinamento: 24 mesi sui lieviti
Profilo Sensoriale
Nel calice si presenta con un colore dorato luminoso e un perlage finissimo e persistente. Al naso offre un bouquet espressivo e raffinato, giocato su delicate note di fiori bianchi, sentori agrumati, sfumature di nocciola e una caratteristica scia di crosta di pane derivante dalla sosta sui lieviti. In bocca l'anima Extra Brut emerge in tutta la sua verticalità: è un vino vivace, fresco, teso e fortemente minerale, capace di coniugare una struttura appagante con un sorso incredibilmente asciutto e pulito.
Esperienza di Degustazione: L'Abbinamento Perfetto
La combinazione tra la purezza dello Chardonnay, la bolla cremosa ma rigorosa dell'Extra Brut e la sosta prolungata sui lieviti rende questo Crémant un compagno straordinario per la cucina di mare, con tre elezioni d'eccellenza:
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Le Ostriche e i Molluschi: È forse uno degli abbinamenti più iconici e riusciti. La spiccata mineralità, la freschezza tagliente e la totale assenza di residuo zuccherino (Extra Brut) di questo Blanc de Blancs si fondono alla perfezione con la spinta iodata, la sapidità marina e la consistenza carnosa delle ostriche. Il vino esalta la salinità del mollusco e ne pulisce istantaneamente il palato, lasciando una sensazione di freschezza assoluta.
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I Crostacei (Crudi, al Vapore o Leggermente Saltati): Dialoga in modo diretto con la naturale e delicata dolcezza della carne di gamberi rossi, scampi e astice. La freschezza del vino pulisce la percezione iodata, mentre le note tostate di crosta di pane esaltano la complessità del piatto senza coprirne la materia prima, bilanciando alla perfezione anche eventuali tocchi di burro o erbe fini.
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Il Sushi e la Cucina Giapponese: Un matrimonio d'elezione sia per i delicati nigiri di pesce bianco e capesante (dove la sapidità esalta la purezza del pesce), sia per il sashimi di tonno e salmone (dove l'acidità vibrante sostiene i grassi nobili). I 24 mesi sui lieviti donano inoltre la struttura ideale per reggere consistenze più complesse come i roll con tempura.
Una bottiglia di grande personalità, ideale per impreziosire un aperitivo raffinato o per accompagnare dall'inizio alla fine un menu a base di pesce e crudi di mare di alta qualità.
Il Domaine Vincent Charache "Les Tavannes" Pommard 2022 è un'espressione classica e vigorosa del Pinot Nero della Côte de Beaune. L'annata 2022 in Borgogna è stata particolarmente favorevole, caratterizzata da una maturità solare che ha conferito ai vini una profondità fruttata e una struttura tannica di alta qualità.
Ecco la descrizione dettagliata per questo vino:
2022 Domaine Vincent Charache "Les Tavannes" - Pommard
Il climat "Les Tavannes" si trova nella parte bassa di Pommard, al confine con Volnay, su terreni argillo-calciferi che donano ai vini una combinazione di potenza tipica di Pommard e un'eleganza aromatica distintiva.
Esame Organolettico
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Colore: Rosso rubino intenso e brillante, con lievi riflessi violacei tipici della giovinezza del millesimo.
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Naso: Bouquet ricco e pulito, dominato da note di piccoli frutti rossi maturi (ciliegia, lampone) e accenni balsamici. Con l'ossigenazione emergono sfumature speziate di pepe nero e una delicata nota terrosa.
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Palato: In bocca è un vino "maschile" e strutturato, ma armonioso. Il tannino è presente e ben definito, ma rivestito da una materia polposa e matura. La freschezza è vibrante, portando a un finale lungo con ritorni fruttati e speziati.
Caratteristiche Tecniche
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Vitigno: 100% Pinot Nero.
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Denominazione: Pommard AOC.
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Gradazione: Circa 13% - 13,5% vol.
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Potenziale di invecchiamento: Eccellente. È un vino che può essere apprezzato già dal 2026, ma che esprimerà il suo massimo potenziale tra il 2028 e il 2035.
Abbinamenti Consigliati (Pairings)
Questo Pommard richiede piatti di buona struttura per bilanciare la sua trama tannica:
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Carni Rosse e Selvaggina: Perfetto con un brasato al vino rosso, filetto di manzo ai funghi porcini o piumati (come la pernice) arrosto.
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Cucina Tradizionale: Si sposa magnificamente con il Boeuf Bourguignon o un petto d'anatra all'arancia.
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Formaggi: Ideale con formaggi a crosta lavata della Borgogna, come l'Epoisses (non troppo stagionato) o il Cîteaux.
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Opzioni Vegetariane: Un risotto ai funghi di bosco o piatti a base di tartufo nero.
Nota di servizio: Si consiglia di stappare la bottiglia almeno un'ora prima del consumo o di decantarla delicatamente per permettere agli aromi di aprirsi completamente. Servire a una temperatura di circa 16-17°C.
It has an intense straw yellow colour tending towards golden.
On the nose, fresh fruity aromas emerge, with light notes of woodiness and almond.
On the palate it is full-bodied, warm, round, dry and fresh.
This wine will be perfect to accompany festive moments, as an aperitif with shrimp gyoza and a touch of coriander, or even with crunchy tempura vegetables such as courgettes, green asparagus or even the delicacy of aubergines.
Situated in a region packed with historical interest, this award-winning Domaine is perched on a hilltop overlooking the Saône Plain in Mâcon. Close by is the Paleolithic archaeological site Pech de l'Aze, which proves that agricultural activity has gone on in this region since the Iron Age. By comparison, at Domaine des Terre Gentilles, winemaking has been taking place over a considerably shorter space of time but with equal cultural significance. Most of this Domaine's vineyards were originally cultivated by monks at the Medieval Christian Abbey at Cluny. Established in 1921 by Jean-Pierre Marillier, this award-winning 36-hectare family-owned estate is now expertly run by son and rising star winemaker Mikaël Marillier who is now creating benchmark Mâcon-Village wines.
For wild turkey, which has more of a gamey character, pork or chicken, this is a very good pairing.
2022 Henri de Bareuil - Chablis
The palate is greeted by a vibrant acidity, perfectly integrated with flavors of lemon, green apple and a subtle saline note that is always pleasant.
It pairs perfectly with oysters, prawns, Mediterranean fish, and with fresh cheeses.
Also good as an aperitif wine.
2023 Mâcon, Grand Vin de Bourgogne Marcel de Normont - Mâcon -
A fruity and rounded wine that at the same time maintains great freshness and a small creamy note on the finish, with many hints of lemon, green apple, and passion fruit.
excellent as an aperitif with cured meats and young cheeses, or with white meat appetizers and seafood appetizers such as molluscs and crustaceans.
2022 Raoul Gautherin & Fils "Vieilles Vignes" - Chablis
Straw yellow in color with golden hues, this wine features notes of lemon zest and peach blending with sensations of sweet almond, spring flowers, and delicate spices.
On the palate, the perfect combination of freshness and sapidity, classic of an excellent Chablis.
Excellent for a substantial dinner featuring fish, shellfish, and various types of white meat.
2023 Dampt - Chablis -
It is a classic style that balances the flinty minerality with the soft and creamy fruit.
Hints of lemon, green apple, spring flowers such as peach.
A classic Chablis, a reference for those who want to drink a classic bottle of excellent Burgundy wine.
Excellent with white meat and any type of fish, crustacean or mollusc.
Not recommended as an aperitif as it is such a complex wine.
