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Pierre de Charme charm' de Chardonnay Blanc de Blancs - Champagne Blanc de Blancs
€35,99
Prix unitaire parPierre de Charme charm' de Chardonnay Blanc de Blancs - Champagne Blanc de Blancs
€35,99
Prix unitaire parLo Champagne Pierre de Charme "Charm' de Chardonnay" rappresenta l'essenza stessa della finezza. È una cuvée che celebra la purezza del vitigno Chardonnay, offrendo un profilo sensoriale giocato sulla freschezza minerale e su un’eleganza senza tempo.
Ecco l'analisi dettagliata basata sui termini richiesti e sui suggerimenti per il servizio:
Analisi dei Termini Chiave
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Champagne Blanc de Blancs: Questa dicitura è la carta d'identità del Pierre de Charme. Indica uno Champagne prodotto esclusivamente con uve a bacca bianca, in questo caso 100% Chardonnay. Rispetto ad altre cuvée, il Blanc de Blancs si distingue per una maggiore longevità e una spiccata "verticalità": è un vino che punta dritto al palato con note di agrumi, fiori bianchi (gelsomino, acacia) e quella tipica scia gessosa data dai suoli della regione.
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Vino: Prima di essere una bollicina iconica, questo è un vino di grande precisione enologica. La fermentazione e il successivo affinamento sui lieviti trasformano il mosto in un nettare complesso. In Pierre de Charme, la componente "vino" emerge nella struttura setosa e nella capacità di evolvere nel bicchiere: man mano che si scalda leggermente, sprigiona note di crosta di pane e burro fresco che ne testimoniano l'eccellente fattura.
Gli Abbinamenti Gastronomici
Grazie alla sua spiccata acidità e alla raffinatezza delle sue bollicine, questo Champagne è un compagno versatile, capace di esaltare materie prime d'eccellenza.
1. L'Aperitivo di Classe
È il compagno ideale per aprire un pranzo importante. Si sposa magnificamente con:
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Finger food a base di pasta sfoglia: La burrosità della sfoglia richiama le note fragranti dello Chardonnay.
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Scaglie di Parmigiano Reggiano (24 mesi): La sapidità del formaggio crea un contrasto vibrante con la freschezza del vino.
2. Il Mare nella sua Purezza
Essendo un Blanc de Blancs, il legame con il pesce è indissolubile:
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Crudité di Mare: Tartare di tonno, carpaccio di capesante o gamberi bianchi. Il vino pulisce il palato lasciando emergere la dolcezza del pesce.
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Ostriche: L'abbinamento tecnico perfetto. La mineralità del Pierre de Charme risuona con il richiamo iodato dei molluschi.
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Sogliola alla Mugnaia: La preparazione con burro e limone trova in questo Champagne il contrappunto ideale per bilanciare la parte grassa e assecondare quella agrumata.
3. Primi Piatti e Verdure Gourmet
Non limitarlo solo al pesce crudo:
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Risotto agli Agrumi e Capesante: Un piatto che gioca sulle stesse frequenze aromatiche dello Chardonnay.
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Tempura di Verdure: La leggerezza della frittura giapponese viene esaltata dalla bollicina fine, che asciuga il palato senza sovrastare il sapore delicato delle verdure.
Consiglio del Sommelier
Per apprezzare appieno il "Charm' de Chardonnay", servilo a una temperatura di circa 8-10°C. Evita la classica "flûte" troppo stretta: preferisci un calice da vino bianco a forma di tulipano, che permette agli aromi floreali di aprirsi e di raggiungere il naso in tutta la loro ampiezza.
Lo Champagne Fleury Tradition (spesso indicato semplicemente come Blanc de Noirs Brut) è una delle etichette più iconiche e rappresentative della Côte des Bar. Questa cuvée è il manifesto di una cantina storica che ha fatto della biodinamica il proprio cuore pulsante sin dal 1989.
Ecco una descrizione approfondita focalizzata sui termini chiave richiesti:
I Pilastri della Cuvée
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Vino: Prima di essere una "bollicina", il Fleury Tradition è un vino di grande carattere. La filosofia biodinamica dell'azienda permette di ottenere un succo ricco, vibrante e profondamente legato al suolo. Al palato, non si avverte solo l'anidride carbonica, ma una vera e propria struttura vinosa, quasi carnosa, che lo distingue dagli Champagne più sottili ed evanescenti.
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Champagne: Essere uno Champagne significa rispettare un disciplinare severissimo, ma per Fleury è anche sinonimo di territorio. Le uve provengono da Courteron, nella zona meridionale della regione. Rispetto al Landreat (Côte des Blancs), qui il clima è leggermente più caldo e il terreno più argilloso, conferendo allo Champagne un profilo più generoso, morbido e "caldo".
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Blanc de Noirs: Questa è la caratteristica distintiva. "Bianco da Neri" significa che questo vino è prodotto esclusivamente con uve a bacca nera (100% Pinot Noir), vinificate in bianco senza contatto con le bucce. Questo conferisce al Fleury Tradition:
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Colore: Un giallo dorato carico, talvolta con lievi riflessi ambrati o ramati.
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Aromi: Note di piccoli frutti rossi (lampone, ribes), mela cotta, miele e una caratteristica scia di pasticceria e frutta secca tostata.
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Struttura: Una potenza e una persistenza in bocca molto superiori rispetto ai Blanc de Blancs (fatti di solo Chardonnay).
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Gli Abbinamenti Migliori
Grazie alla sua struttura importante e alla sua anima "vinosa", il Fleury Tradition è uno Champagne estremamente versatile che può reggere l'intero pasto.
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Carni Bianche e Volatili: È l'abbinamento ideale. La potenza del Pinot Nero si sposa magnificamente con un petto d'anatra, una pollastra di Bresse o un coniglio alle erbe.
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Pesci Grassi e Saporiti: Ottimo con il salmone affumicato, il trancio di tonno scottato o un'ombrina al forno. La sua acidità "taglia" la grassezza del pesce mentre la struttura del vino ne accompagna il sapore intenso.
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Salumi di Pregio: Un accostamento classico ma sempre vincente è con il Jambon de Bosses o un Culatello di Zibello, dove la grassezza del salume viene bilanciata dal perlage fine.
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Cucina Etnica e Speziata: La sua vinosità lo rende capace di reggere piatti leggermente speziati, come un pollo al curry non troppo piccante o un tajine di verdure.
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Formaggi Stagionati: Provatelo con un Parmigiano Reggiano 36 mesi o un Comté stagionato; le note di frutta secca dello Champagne richiameranno perfettamente quelle del formaggio.
Lo Champagne Philippe Landreat Fidelia Blanc de Blancs Grand Cru è un’espressione di altissimo livello della Côte des Blancs, il cuore pulsante dello Chardonnay in Champagne. È un vino che incarna eleganza, precisione e una mineralità vibrante.
Ecco un’analisi dettagliata basata sui pilastri che definiscono questa cuvée:
I Pilastri dell'Eccellenza
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Vino Bianco: Sebbene lo Champagne sia una categoria a sé, è tecnicamente un vino bianco spumante prodotto con il "Metodo Classico" (o Champenoise). Nel caso del Landreat Fidelia, l'assenza di uve a bacca nera regala un colore paglierino brillante con riflessi verdolini. Al palato, la freschezza citrina e la struttura snella sono le caratteristiche dominanti.
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Champagne: Questa denominazione garantisce che il vino provenga esclusivamente dalla regione della Champagne, in Francia, e che segua rigidi protocolli di produzione. Il Landreat Fidelia si distingue per un perlage (bollicine) finissimo e persistente, frutto di un lungo affinamento sui lieviti che arricchisce il vino con note di panificazione e pasticceria.
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Blanc de Blancs: Letteralmente "bianco da bianchi", indica che questo Champagne è prodotto 100% da uve Chardonnay. Questo stile è il più ricercato per chi ama la raffinatezza, la purezza del frutto e una spiccata acidità che rende il sorso verticale e rinfrescante.
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Grand Cru: Questa è la menzione di maggior prestigio. Solo il 17% dei comuni della Champagne vanta la classificazione Grand Cru. Significa che le uve provengono dai vigneti migliori in assoluto, dove il suolo gessoso (craie) e l'esposizione solare permettono di raggiungere una maturità e una complessità aromatica superiori.
Note Degustative in Breve
Al naso si percepiscono fiori bianchi (biancospino), agrumi freschi e una delicata nota di mandorla tostata. In bocca è dritto, sapido e quasi "croccante", con un finale minerale che richiama la purezza del gesso.
Gli Abbinamenti Migliori
La struttura elegante e l'acidità spiccata di un Blanc de Blancs Grand Cru richiedono piatti che ne esaltino la nobiltà senza sovrastarlo.
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Crudi di Mare e Ostriche: L'abbinamento d'elezione. La mineralità del vino si sposa perfettamente con la salinità delle ostriche e la dolcezza di tartare di scampi o carpacci di branzino.
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Crostacei Nobili: Perfetto con un'aragosta o dei gamberi rossi di Mazara del Vallo saltati semplicemente in padella con un filo d'olio EVO.
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Frittura Gourmet: La bollicina e l'acidità dello Chardonnay puliscono perfettamente il palato dal grasso di una frittura di paranza o di un tempura di verdure.
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Formaggi a Pasta Molle: Sorprendente con un Brie de Meaux o un Camembert non troppo stagionato, dove il vino contrasta la cremosità del formaggio.
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Risotti Delicati: Un risotto al limone e mazzancolle o un risotto agli asparagi bianchi crea un'armonia aromatica eccellente.
Il Barolo 2015 Bricco San Pietro di Monti (Paolo Monti) è una delle espressioni più autorevoli di Monforte d'Alba. Questa annata, caratterizzata da un clima eccellente e un'ottima maturazione delle uve, ci regala un vino di straordinaria struttura e longevità.
Ecco una descrizione dettagliata focalizzata sugli elementi che hai richiesto:
Il Profilo Organolettico
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Il Vino Rosso: Si presenta nel calice con un colore rosso granato vibrante, profondo e limpido. È un vino che incarna la potenza del terroir di Monforte: austero, complesso e capace di evolvere splendidamente nel tempo. Al naso sprigiona un bouquet intenso dove la frutta rossa matura (ciliegia e marasca) si intreccia a note di tabacco, liquirizia e un tocco balsamico tipico del cru Bricco San Pietro.
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Il Sapore: Al palato, l'esperienza è dominata da un sapore asciutto, caldo e avvolgente. La trama tannica è fitta e precisa, tipica del Nebbiolo in purezza, ma resa setosa dal lungo affinamento in legno (circa 36 mesi in barrique). L'acidità è ben bilanciata, garantendo una freschezza che invita al sorso successivo, mentre il finale è eccezionalmente persistente, con ritorni di spezie dolci e sottobosco.
Il Pairing per una "Cena di Carne Importante"
Per una cena dove la carne è protagonista, questo Barolo non è solo un accompagnamento, ma un vero partner strutturale. La sua capacità di "pulire" la bocca grazie ai tannini e all'alcol lo rende perfetto per piatti ricchi.
| Tipologia di Piatto | Esempi Consigliati | Perché funziona |
| Grandi Arrosti | Brasato al Barolo o Stracotto di bue | La struttura del vino regge la lunga cottura e la succulenza della carne. |
| Selvaggina | Capriolo in umido o Lepre alla civet | Le note terrose del vino si sposano con i sapori decisi della cacciagione. |
| Tagli Pregiati | Filetto di manzo al pepe verde | Il tannino fiero del 2015 contrasta perfettamente la componente grassa del filetto. |
| Cucina Territoriale | Agnello al forno con erbe aromatiche | Richiama le note di erbe officinali e sottobosco presenti nel bouquet del vino. |
Consiglio del Sommelier: Per esaltare al massimo questo 2015, ti suggerisco di stappare la bottiglia almeno due ore prima del servizio e di utilizzare un calice ampio (tipo Balloon) a una temperatura di circa 18°C.
Costanza di Mineo Sapientia di Domini Mediterranei è un'espressione autentica del terroir siciliano, capace di raccontare il calore e la ricchezza della terra da cui proviene.
Ecco una descrizione dettagliata che tocca i punti da te richiesti:
Un Vino Rosso dall'Anima Siciliana
Questo vino rosso nasce nel cuore della Sicilia Orientale, dove il sole e le brezze marine creano le condizioni ideali per la maturazione delle uve. Si presenta con un colore rubino intenso e profondo, anticipando al naso note di frutti rossi maturi, marasca e una leggera speziatura che richiama la macchia mediterranea.
L’Eccellenza del Biologico
Scegliere il Costanza di Mineo significa abbracciare una filosofia produttiva sostenibile. È un vino biologico, ottenuto da vigne coltivate nel pieno rispetto dell’ambiente, senza l’uso di sostanze chimiche di sintesi. Questa scelta non è solo etica, ma si riflette nella purezza del sorso, che risulta genuino, vibrante e fedele alle caratteristiche naturali del vitigno.
Perché è così Buono e "Beverino"
Se dovessimo descriverlo con un aggettivo semplice, diremmo che è estremamente buono, ma ciò che lo rende speciale è la sua natura beveino (o "beverina"). Nonostante la struttura e il carattere tipico dei rossi siciliani, mantiene una freschezza sorprendente e una trama tannica vellutata che invita al secondo calice. È un vino che non stanca mai, capace di equilibrare potenza ed eleganza.
Il Perfetto Abbinamento con il Cibo
Per esaltare al massimo le qualità del Costanza di Mineo, l’abbinamento ideale deve richiamare i sapori decisi della tradizione:
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Primi Piatti Strutturati: Si sposa divinamente con una Pasta alla Norma (pasta con melanzane fritte, pomodoro e ricotta salata), dove la freschezza del vino pulisce il palato dall'untuosità della melanzana.
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Carni Rosse e Grigliate: Ottimo con un cosciotto d’agnello al forno o una tagliata di manzo con erbe aromatiche.
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Formaggi Stagionati: Provatelo con un Pecorino Siciliano DOP o un Ragusano stagionato; la componente sapida del formaggio trova un bilanciamento perfetto nella morbidezza del vino
Il Magnus Siculus Bianco è un'espressione luminosa e solare della Sicilia vinicola, perfetto per chi cerca un'esperienza sensoriale fresca ma di grande carattere.
Ecco la descrizione focalizzata sui tuoi punti chiave:
Profilo del Vino
Il Magnus Siculus Bianco nasce principalmente da uve Grillo in purezza, coltivate nelle colline siciliane (zona di Monreale). Si presenta alla vista con un colore giallo paglierino brillante, impreziosito da eleganti riflessi dorati. Al naso è "esplosivo": sprigiona profumi floreali di zagara e gelsomino, accompagnati da note intense di frutta esotica matura come pesca e ananas.
Filosofia Biologica
Questo vino è il risultato di una viticoltura che mette al centro il rispetto per la terra. Essendo un prodotto biologico certificato, ogni sorso racconta la purezza del terroir siciliano, ottenuto senza l'uso di sostanze chimiche di sintesi e con una lavorazione artigianale che preserva la naturale sapidità e freschezza delle uve.
Suggerimenti Gastronomici
Grazie alla sua ottima struttura e alla spiccata mineralità, il Magnus Siculus Bianco è estremamente versatile a tavola. Ecco cosa mangiare per esaltarlo al meglio:
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Crostacei e Molluschi: Superbo con crudité di mare, gamberi rossi di Mazara o un’impepata di cozze.
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Primi Piatti di Pesce: Si sposa divinamente con spaghetti ai ricci di mare o una pasta con le sarde e finocchietto.
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Carni Bianche: Ideale con scaloppine al limone o pollo alle erbe mediterranee.
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Piatti Vegetariani: Ottimo con sformati di verdure o risotti agli asparagi.
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Momento Meditazione: Grazie alla sua complessità, può essere sorseggiato anche da solo a fine pasto per godere della sua persistenza aromatica.
Nota Tecnica: Per apprezzare la sua freschezza, servilo fresco a una temperatura tra i 10° e i 12°C.
Il Magnus Siculus Rosso è un’espressione autentica e vigorosa del territorio siciliano.
Profilo del Vino
Questo vino nasce nel cuore pulsante della Sicilia, dove il sole e il terreno calcareo donano alle uve una struttura inconfondibile. Visivamente si presenta con un colore rosso rubino intenso, quasi impenetrabile, che anticipa al naso note decise di frutti rossi maturi, spezie mediterranee e un leggero sentore balsamico.
Eccellenza Biologica
La filosofia produttiva alla base del Magnus Siculus è improntata al massimo rispetto della natura: si tratta infatti di un prodotto biologico, ottenuto senza l’uso di sostanze chimiche di sintesi, preservando la biodiversità del vigneto e l'integrità del frutto. Questa attenzione artigianale lo rende un prodotto ottimo per chi ricerca non solo il gusto, ma anche la sostenibilità e la purezza in ogni calice.
Abbinamenti Consigliati
Essendo un vino di grande corpo e personalità, richiede piatti che sappiano reggere il confronto con la sua struttura:
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Carni Rosse: Eccellente con una tagliata di manzo al rosmarino o un cosciotto d'agnello al forno.
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Selvaggina: Si sposa perfettamente con stufati di cinghiale o lepre in salmì.
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Formaggi Stagionati: Da provare con un Pecorino Siciliano DOP stagionato o un Ragusano, che ne esaltano i tannini vellutati.
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Primi Piatti Strutturati: Ideale con delle busiate al ragù di maialino nero degli Nebrodi.
Consiglio del Sommelier: Per godere appieno della sua complessità, ti suggerisco di stapparlo almeno un'ora prima del pasto e servirlo a una temperatura di circa 18°C.
Questo Champagne Extra Brut incarna uno stile diretto ed esigente, mirando a rivelare l'identità più schietta delle sue uve e delle sue origini Premier Cru.
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Frizzantezza e Vivacità Estrema (La "Aizza" del Vino):
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Si distingue per il suo perlage estremamente fine e persistente, che crea una mousse elegante e cremosa.
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La categoria Extra Brut (con un dosaggio molto basso, in genere tra 0 e 6 g/l) esalta una freschezza tagliente e una notevole vivacità, spesso accentuata dalla scelta della Maison di non effettuare la fermentazione malolattica (o di bloccarla parzialmente). Questa scelta tecnica preserva l'acidità naturale dell'uva, conferendo al vino una tensione salina e un carattere minerale pronunciato, che lo rende "teso" e vibrante al palato.
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Intensità Aromatrica e Struttura:
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Nonostante la sua purezza, l'affinamento prolungato sui lieviti (spesso un minimo di 36 mesi) conferisce una bella complessità aromatica.
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Al naso, si sprigionano note di agrumi freschi, frutta bianca (mela, pera), fiori delicati e sentori di gesso/mineralità, che si fondono a lievi sfumature tostate o di lievito derivanti dalla lunga maturazione.
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L'assemblaggio bilanciato di Chardonnay (che apporta eleganza e finezza) e Pinot Nero/Meunier (che conferiscono struttura e corpo) si traduce in un sorso preciso, profondo e ben equilibrato, con un'ottima persistenza.
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Purezza e Stile Gastronomico:
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Il basso dosaggio lo rende un'espressione autentica e pura del terroir, senza l'eccessiva dolcezza che potrebbe mascherare i difetti o le sfumature varietali.
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Questa purezza e la spiccata vena minerale lo rendono uno Champagne ideale da gastronomia, perfetto per accompagnare piatti iodati, frutti di mare, ostriche, sashimi o formaggi a pasta dura. È uno Champagne esigente e raffinato per intenditori che cercano l'essenza cristallina della Champagne.
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🍴 Pairing Consigliati per Lombard Extra Brut
Categoria Esempi di Piatti e Ingredienti Ragionamento dell'Abbinamento Crudi e Crostacei Ostriche (soprattutto con un tocco di limone), Sashimi, Tartare di pesce bianco (Orata, Branzino), Carpaccio di capasanta. La purezza e l'acidità tagliente puliscono il palato e si abbinano perfettamente alla sapidità e alla texture delicata dei crudi. L'effervescenza esalta la freschezza iodata. Antipasti Eleganti Gamberi rossi crudi, Alici marinate, Caviale (tradizionale o vegetale), Paté di pesce o di pollo leggero. La vivacità del vino taglia la grassezza del paté o dell'olio extra vergine, mentre la sua struttura regge l'intensità aromatica senza essere sovrastata. Piatti Salati e Minerali Fritto misto (croccante e non troppo unto), Tempura di verdure o gamberi, Acciughe del Cantabrico, Baccalà mantecato. La frizzantezza agisce come un detergente, pulendo il palato dalla frittura e bilanciando la sapidità del pesce conservato o mantecato. Piatti a Base di Pollame Pollo ruspante cotto al forno con erbe, Quaglia arrosto, Terrine di pollame leggermente tartufate. Se lo Champagne ha qualche anno sulle spalle e una nota tostata, la sua complessità si sposa bene con la carne bianca delicata, in particolare se accompagnata da salse non troppo ricche. Formaggi e Salumi Parmigiano Reggiano stagionato 24-36 mesi, Formaggi di capra freschi o semi-stagionati (Chèvre), Salumi magri non affumicati (es. Prosciutto crudo di Parma).
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- Regione: Prodotto interamente in Toscana, è un IGT (Indicazione Geografica Tipica) che riflette il carattere autentico del Sangiovese in questa zona, con uve selezionate da diverse parcelle nei dintorni di Firenze e Siena.
- Note di degustazione:
- Vitigni: È ottenuto da un blend di uve Chardonnay e Pinot Noir.
- Profilo Aromatico: La Maison stessa lo descrive come uno champagne leggero e minerale, con delicati aromi di mele fresche e more.
- Effervescenza: Un buon champagne si distingue per le sue bollicine fini e persistenti.
- Esperienza Gustativa
- Al palato: l'attacco è franco, guidato dalla freschezza del frutto, con sensazioni setose e deliziose. È descritto come extra brut, con una tendenza al dolce, note di fragole e un po' di burro. Un leggero retrogusto fresco accompagna e struttura il finale.
- Caratteristiche Principali
- Assemblaggio: parti uguali di Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier (33,3% ciascuno).
- Dosaggio: Brut/Extra Brut, il che indica un contenuto zuccherino molto basso.
- Abbinamenti: si abbina bene con formaggi e aperitiviri, il produttore lo consiglia come ideale per l'aperitivo per occasioni importanti.
- Colore: Rosso rubino intenso.
- Profumi: Ricco e complesso, con sentori di viola, liquirizia e vaniglia. Ci sono anche note di frutta scura e spezie.
- Sapore: Al palato, questo vino è asciutto, morbido e pieno. Ha una struttura importante e un finale persistente con note di rovere.
- Gradazione alcolica:
- Vitigno: 100% Barbera.
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Vinificazione: Tradizionale con macerazione delle bucce per circa 10 giorni a temperatura controllata
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Abbinamenti e consumo
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Questo vino si abbina bene a paste ripiene con ragù, carni rosse arrosto e alla griglia, stufati e selvaggina.
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È consigliato anche con formaggi stagionati.
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L'epoca di consumo consigliata è di circa 5-10 anni.
Il Lagrein "Scharfegg" 2023 di Pitzner è un vino rosso dell'Alto Adige DOC che rappresenta un'espressione autentica e di carattere di questo vitigno autoctono.
Ecco una descrizione dettagliata:
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Aspetto: Si presenta con un colore granato intenso e profondo, con riflessi violacei che ne indicano la giovinezza.
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Profumo: Il bouquet è intenso e complesso, con note di frutti di bosco (mora, mirtillo), delicate sfumature di viola, e un tocco sottile di cuoio. Si possono percepire anche sentori freschi di eucalipto e lievi note speziate di pepe e tostatura dovute all'affinamento in legno.
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Sapore: Al palato, il vino è avvolgente e pieno. I tannini sono vellutati e morbidi, accarezzano con eleganza il palato. La freschezza acida è ben bilanciata e supporta la persistenza del frutto. Il gusto è fruttato, con un finale lungo e vigoroso.
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Vitigno: 100% Lagrein.
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Vinificazione e Affinamento: Le uve subiscono una macerazione di circa 12 ore, seguita da una fermentazione controllata sulle bucce per 10-12 giorni in serbatoi di acciaio inox. Dopo la fermentazione malolattica, il vino affina in barrique di rovere francese fino a marzo: il 20% in legno nuovo e l'80% in legno di secondo e terzo passaggio, per non sovrastare i profumi e il carattere del vitigno.
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Abbinamenti consigliati: Si abbina in modo eccellente con carni rosse saporite, selvaggina e formaggi di montagna stagionati.
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Dati tecnici:
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Gradazione alcolica: 13,5%
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Il Pinot Grigio "Finell" 2023 di Pitzner è un vino bianco dell'Alto Adige DOC che si distingue per la sua eleganza, vivacità e carattere distintivo.
Ecco una descrizione dettagliata:
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Aspetto: Si presenta con un colore giallo dorato brillante, con tipici riflessi rosa che richiamano il colore della buccia del Pinot Grigio.
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Profumo: Il bouquet è floreale e fruttato. Si percepiscono intense note di fiori di melo e, in sottofondo, un leggero aroma di frutta a nocciolo.
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Sapore: Al palato, il vino è caratterizzato da un'acidità straordinariamente rinfrescante e grintosa, ben bilanciata con una piacevole dolcezza fruttata. La mineralità è pronunciata, con una sottile percezione salina. Il finale è ricco, persistente e vigoroso.
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Vitigno: 100% Pinot Grigio.
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Vinificazione e Affinamento: Le uve subiscono una delicata pressatura a grappolo intero, seguita da una macerazione di 8 ore. Dopo la sedimentazione naturale, la fermentazione avviene a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox, con un affinamento sulle bucce per due giorni. Il vino matura poi "sur lies" (sui lieviti) fino a fine marzo, con frequenti operazioni di batonnage. Il 20% della massa matura per 4 mesi in barrique di rovere francese di secondo passaggio.
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Abbinamenti consigliati: Si abbina perfettamente a piatti di cucina asiatica, antipasti mediterranei, primi piatti a base di pasta e risotti, e piatti di pesce. Ottimo anche come aperitivo.
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Dati tecnici:
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Gradazione alcolica: 13,5% vol.
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Zuccheri residui: 1 g/l
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Acidità: 4,5 g/l
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Il "Finell" 2023 è un vino elegante e pieno di carattere, che esprime al meglio le potenzialità del Pinot Grigio dell'Alto Adige, unendo freschezza e complessità in un sorso avvolgente e persistente.
Il Sauvignon Blanc "Schlossgarten" 2023 di Pitzner è un vino bianco dell'Alto Adige DOC che si distingue per le sue note fruttate e aromatiche, unite a una buona struttura e mineralità.
Qui sotto una breve descrizione.
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Aspetto: Si presenta di un colore giallo paglierino intenso e brillante, con delicate sfumature verdognole.
- Profumo: Il bouquet è intenso e complesso. Spiccano aromi fruttati di albicocca, mandarino e frutto della passione, che si sovrappongono a componenti aromatiche di fiori di sambuco, uva spina e menta.
- Sapore: Al palato il gusto fruttato percepito all'olfatto viene confermato. Il vino presenta una delicata acidità e una buona struttura. Il retrogusto è minerale e allo stesso tempo ricco di aromi.
- Vitigno: 100% Sauvignon Blanc.
- Vinificazione e Affinamento: Le uve vengono raccolte e selezionate manualmente, seguono una pigiatura delicata e una fermentazione lenta a temperatura controllata in serbatoi di acciaio inox. Il vino affina per 5-6 mesi sui lieviti fini, per l'80% in acciaio inox e per il 20% in botti di rovere francese da 500 litri.
- Abbinamenti consigliati: Si abbina molto bene a piatti di pesce, in particolare carpaccio di tonno, salmone affumicato e scampi crudi. È un ottimo accompagnamento per gli asparagi, in particolare quelli bianchi con salsa bolzanina. Si sposa anche con specialità altoatesine come i canederli d'ortica e formaggi di capra non stagionati.Il "Schlossgarten" 2023 di Pitzner è un vino che unisce la freschezza e la vivacità tipiche del Sauvignon Blanc altoatesino con una complessità e una struttura notevoli, rendendolo un'espressione autentica del suo territorio.
Château Grand Corbin 2016 Saint-Émilion Grand Cru
Il "Château Grand Corbin" è un'importante tenuta di Saint-Émilion, sulla "rive droite" (riva destra) di Bordeaux, famosa per i suoi vini a base di Merlot. L'annata 2016 è considerata eccellente in tutta la regione di Bordeaux, e questo vino ne è un esempio lampante.
Descrizione del vino e dell'annata:
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Vitigni: L'uvaggio è prevalentemente a base di Merlot, seguito da Cabernet Franc e una piccola percentuale di Cabernet Sauvignon. Il Merlot conferisce al vino morbidezza, rotondità e un frutto generoso, mentre il Cabernet Franc aggiunge struttura e complessità aromatica.
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Annata 2016: A Saint-Émilion, il 2016 è stato un anno caratterizzato da un'estate calda e secca, ma con notti fresche, condizioni ideali che hanno permesso una maturazione lenta e completa delle uve. Il risultato sono vini con una grande concentrazione e un ottimo equilibrio tra frutto, acidità e tannini.
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Affinamento: Il vino matura in barrique di rovere per un periodo prolungato, con una percentuale di legno nuovo che varia a seconda delle annate. Questo passaggio in legno contribuisce a integrare i tannini e ad aggiungere note speziate e tostate.
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Note di degustazione:
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Colore: Si presenta con un colore rosso granato profondo e intenso.
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Naso: Il bouquet è ricco e seducente. Si percepiscono aromi di frutta nera matura, come prugna e mora, note di liquirizia, spezie dolci, tabacco e un tocco di mineralità. Il passaggio in barrique aggiunge sentori di vaniglia e cioccolato.
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Palato: In bocca è un vino potente e ben strutturato, ma al tempo stesso elegante. I tannini sono presenti, ma molto fini e levigati, offrendo una sensazione setosa. Il finale è lungo, persistente e avvolgente.
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Abbinamenti e potenziale: Grazie alla sua struttura e complessità, si abbina splendidamente a piatti di carne rossa, selvaggina e formaggi stagionati. L'annata 2016 ha un ottimo potenziale di invecchiamento e può essere conservata per molti anni, sviluppando ulteriormente la sua complessità.
Il "Margaux de Brane 2019" è il secondo vino dello Château Brane-Cantenac, una prestigiosa tenuta situata nel cuore della denominazione Margaux, a Bordeaux, in Francia.
Ecco una descrizione generale e le note di degustazione:
Caratteristiche del vino e annata:
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Annata 2019: È considerata un'annata eccezionale a Bordeaux. In questo millesimo, l'assemblaggio di Château Brane-Cantenac vede una maggiore percentuale di Cabernet Sauvignon, contribuendo a un vino di grande struttura e potenziale di invecchiamento.
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Vitigni: L'assemblaggio tipico è dominato dal Cabernet Sauvignon, seguito da Merlot, con piccole percentuali di Cabernet Franc e, talvolta, Petit Verdot e Carménère.
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Affinamento: Il vino matura in barrique di rovere per un periodo di circa 18 mesi, con una percentuale variabile di legno nuovo che conferisce complessità e struttura.
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Potenziale di invecchiamento: Pur essendo già molto piacevole da giovane, è un vino che può beneficiare di un lungo invecchiamento per sviluppare ulteriormente la sua complessità.
Note di degustazione:
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Aspetto: Si presenta con un colore rosso porpora intenso, con riflessi violacei.
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Naso: Il bouquet è espressivo e complesso. Si possono percepire aromi di frutta nera matura, come ribes nero e mora, note speziate di pepe e tabacco, sentori di grafite e un delicato tocco di cedro o legno tostato. Non mancano inoltre sfumature floreali come la peonia e la violetta.
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Palato: Al palato è un vino corposo e ben strutturato. La texture è setosa, con tannini fini e ben integrati. L'acidità è equilibrata e contribuisce a una sensazione di freschezza. I sapori di frutta si uniscono a note di cioccolato e vaniglia, arricchite da un retrogusto lungo ed elegante.
In sintesi, il Margaux de Brane 2019 è un vino che esprime l'eleganza tipica della sua denominazione, con una notevole complessità aromatica e una struttura equilibrata che lo rende un eccellente compagno per carni rosse, formaggi stagionati e piatti della tradizione bordolese.
Flor de Caña 5 Year Old, noto anche come Añejo Clásico, è un rum premium prodotto in Nicaragua, alla base del vulcano San Cristóbal. Questo distillato è il risultato di un invecchiamento naturale di almeno cinque anni in botti di rovere ex-bourbon, un processo che gli conferisce le sue caratteristiche distintive.
Colore: Si presenta con un colore ambrato brillante, con sfumature dorate che ne riflettono l'invecchiamento.
Profumo: Al naso, il rum offre un bouquet ricco e invitante. Si distinguono note dolci di caramello, miele e vaniglia, che si fondono con sentori di frutta secca, come l'uvetta, e una leggera speziatura di pepe e scorza d'arancia. L'aroma complessivo è caldo e avvolgente, con un tocco di legno proveniente dall'affinamento.
Gusto: All'assaggio, il Flor de Caña 5 anni è morbido, rotondo ed equilibrato. La dolcezza iniziale del caramello e dello zucchero di canna lascia il posto a sapori più complessi di frutta secca, come uvetta e albicocca, con un leggero accenno di cocco tostato e spezie. Il corpo è strutturato ma vellutato, e il finale è persistente, con un piacevole ritorno di note di toffee e una delicata piccantezza.
Abbinamenti e utilizzo: Grazie al suo profilo aromatico versatile, è un rum ideale sia per essere degustato liscio, magari con un po' di ghiaccio, che come base per cocktail classici e moderni. La sua morbidezza e il suo equilibrio lo rendono particolarmente adatto per drink come il Mojito o il Cuba Libre, ai quali aggiunge complessità senza sovrastare gli altri ingredienti. È considerato un ottimo rum per i neofiti grazie alla sua piacevolezza e al suo gusto non troppo aggressivo.
