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L'annata 2023 si presenta come un'espressione di grande freschezza e precisione tecnica, mantenendo lo stile vegano e sostenibile che contraddistingue la proprietà.
D de Dauzac - Bordeaux Blanc AOC (2023)
Il D de Dauzac nasce come un invito a scoprire l'eleganza di Bordeaux in una veste bianca e moderna. Realizzato principalmente con uve Sauvignon Blanc (spesso unite a una parte di Sémillon), è un vino che punta tutto sulla vivacità aromatica e sulla purezza del frutto.
Descrizione Organolettica
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Colore: Giallo paglierino brillante con delicati riflessi verdolini, segno di grande giovinezza e freschezza.
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Naso: Il bouquet è intenso e fragrante. Emergono immediatamente note croccanti di agrumi (pompelmo rosa e lime) e di frutta esotica (frutto della passione), accompagnate dal classico tocco vegetale elegante tipico del vitigno e da una sfumatura minerale.
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Palato: In bocca è un vino dinamico. L'attacco è vivace grazie a una spiccata acidità che ne esalta la freschezza. Il finale è pulito, agrumato e molto persistente, con una piacevole sapidità che invita al sorso successivo.
Note Tecniche
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Vitigni: Prevalenza di Sauvignon Blanc.
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Filosofia: Certificato 100% Vegan (non vengono utilizzati chiarificanti di origine animale).
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Servizio: Va servito ben fresco, tra gli 8°C e i 10°C.
Abbinamenti (Pairings)
Grazie alla sua spiccata acidità e ai profumi varietali, il D de Dauzac 2023 è estremamente versatile:
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Aperitivi e Antipasti: Eccellente con tartine al salmone, carpaccio di pesce bianco o crudités di mare.
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Cucina di Mare: Si sposa perfettamente con ostriche, frutti di mare e crostacei alla griglia. Provatelo con un branzino al sale o orata al cartoccio.
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Piatti Vegetariani: Ideale con insalate estive, asparagi alla bismarck o piatti a base di formaggio caprino fresco.
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Cucina Esotica: Ottimo compagno per il sushi o piatti della cucina thailandese non eccessivamente piccanti, dove la sua aromaticità bilancia le spezie leggere.
Château Grand Corbin 2016 Saint-Émilion Grand Cru
Il "Château Grand Corbin" è un'importante tenuta di Saint-Émilion, sulla "rive droite" (riva destra) di Bordeaux, famosa per i suoi vini a base di Merlot. L'annata 2016 è considerata eccellente in tutta la regione di Bordeaux, e questo vino ne è un esempio lampante.
Descrizione del vino e dell'annata:
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Vitigni: L'uvaggio è prevalentemente a base di Merlot, seguito da Cabernet Franc e una piccola percentuale di Cabernet Sauvignon. Il Merlot conferisce al vino morbidezza, rotondità e un frutto generoso, mentre il Cabernet Franc aggiunge struttura e complessità aromatica.
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Annata 2016: A Saint-Émilion, il 2016 è stato un anno caratterizzato da un'estate calda e secca, ma con notti fresche, condizioni ideali che hanno permesso una maturazione lenta e completa delle uve. Il risultato sono vini con una grande concentrazione e un ottimo equilibrio tra frutto, acidità e tannini.
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Affinamento: Il vino matura in barrique di rovere per un periodo prolungato, con una percentuale di legno nuovo che varia a seconda delle annate. Questo passaggio in legno contribuisce a integrare i tannini e ad aggiungere note speziate e tostate.
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Note di degustazione:
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Colore: Si presenta con un colore rosso granato profondo e intenso.
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Naso: Il bouquet è ricco e seducente. Si percepiscono aromi di frutta nera matura, come prugna e mora, note di liquirizia, spezie dolci, tabacco e un tocco di mineralità. Il passaggio in barrique aggiunge sentori di vaniglia e cioccolato.
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Palato: In bocca è un vino potente e ben strutturato, ma al tempo stesso elegante. I tannini sono presenti, ma molto fini e levigati, offrendo una sensazione setosa. Il finale è lungo, persistente e avvolgente.
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Abbinamenti e potenziale: Grazie alla sua struttura e complessità, si abbina splendidamente a piatti di carne rossa, selvaggina e formaggi stagionati. L'annata 2016 ha un ottimo potenziale di invecchiamento e può essere conservata per molti anni, sviluppando ulteriormente la sua complessità.
Il "Margaux de Brane 2019" è il secondo vino dello Château Brane-Cantenac, una prestigiosa tenuta situata nel cuore della denominazione Margaux, a Bordeaux, in Francia.
Ecco una descrizione generale e le note di degustazione:
Caratteristiche del vino e annata:
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Annata 2019: È considerata un'annata eccezionale a Bordeaux. In questo millesimo, l'assemblaggio di Château Brane-Cantenac vede una maggiore percentuale di Cabernet Sauvignon, contribuendo a un vino di grande struttura e potenziale di invecchiamento.
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Vitigni: L'assemblaggio tipico è dominato dal Cabernet Sauvignon, seguito da Merlot, con piccole percentuali di Cabernet Franc e, talvolta, Petit Verdot e Carménère.
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Affinamento: Il vino matura in barrique di rovere per un periodo di circa 18 mesi, con una percentuale variabile di legno nuovo che conferisce complessità e struttura.
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Potenziale di invecchiamento: Pur essendo già molto piacevole da giovane, è un vino che può beneficiare di un lungo invecchiamento per sviluppare ulteriormente la sua complessità.
Note di degustazione:
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Aspetto: Si presenta con un colore rosso porpora intenso, con riflessi violacei.
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Naso: Il bouquet è espressivo e complesso. Si possono percepire aromi di frutta nera matura, come ribes nero e mora, note speziate di pepe e tabacco, sentori di grafite e un delicato tocco di cedro o legno tostato. Non mancano inoltre sfumature floreali come la peonia e la violetta.
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Palato: Al palato è un vino corposo e ben strutturato. La texture è setosa, con tannini fini e ben integrati. L'acidità è equilibrata e contribuisce a una sensazione di freschezza. I sapori di frutta si uniscono a note di cioccolato e vaniglia, arricchite da un retrogusto lungo ed elegante.
In sintesi, il Margaux de Brane 2019 è un vino che esprime l'eleganza tipica della sua denominazione, con una notevole complessità aromatica e una struttura equilibrata che lo rende un eccellente compagno per carni rosse, formaggi stagionati e piatti della tradizione bordolese.
Per
Il vino Château Lirette 2010 è un classico Bordeaux che si presenta con un colore rosso rubino intenso. Al naso offre un bouquet interessante di frutti di bosco, come ribes e mirtilli, combinati con note speziate e terrose.
In bocca, questo vino è buono, con una struttura equilibrata e tannini morbidi. Il gusto interessante persiste, offrendo un finale buono e duraturo che lo rende un vino Bordeaux decisamente interessante da scoprire.
Per gli amanti del buon vino un ottimo compromesso che secondo il mio giudizio rende al meglio se decantato qualche ora prima.
Collezione Winemakers 2013 Stagione 8 Ntisiki Biyela del Château d'Arsac - Haut-Médoc (0,75 l)
€26,00
Prezzo unitario perCollezione Winemakers 2013 Stagione 8 Ntisiki Biyela del Château d'Arsac - Haut-Médoc (0,75 l)
€26,00
Prezzo unitario perOgni annata dal 2005, Philippe Raoux, proprietario di Château d'Arsac (Margaux), invita un diverso "enologo" a guidare la vendemmia su un appezzamento di circa dieci ettari. Quest'anno, ha affidato le redini a un enologo Zulu, Ntsiki Biyela.
Una terra, una vigna, una persona. "L'idea è dimostrare che, tra questi tre elementi essenziali nella produzione di un vino, quello che prevale è il terzo."
Philippe Raoux sorride. Dal 2005, invita ogni anno un enologo diverso a stabilirsi nel suo vigneto, Château d'Arsac. E gli dà carta bianca. La sua missione: scegliere i suoi appezzamenti di vigneto nella proprietà, dirigere la vendemmia, supervisionare la vinificazione, l'assemblaggio e l'affinamento del vino, fino a dare vita alla sua cuvée.
Selezionati tra professionisti di fama internazionale, sette enologi hanno così prodotto il "loro" vino partendo dallo stesso materiale. E hanno soggiornato sette o otto volte nella tenuta per la durata di un'avventura simile, nella sua forma, a una residenza d'artista.
A tutti gli enologi invitati è stato dato un soprannome. Michel Rolland, alias "Il Mago", ha inaugurato la serie nel 2005, seguito da un altro francese, Denis Dubourdieu, "Il Professore". In seguito, il "Poeta" italiano Andrea Franchetti, i francesi Stéphane Derenoncourt ("L'Autodidatta") ed Éric Boissenot ("Il Médocain"), la californiana Zelma Long ("La Scienziata") e la "Virtuosa" argentina Susana Balbo, hanno esercitato il loro talento.
Ognuno ha lavorato circa dieci ettari per produrre un'annata di circa 30.000 bottiglie. "I risultati sono sorprendenti", si entusiasma Philippe Raoux. "È come se chiedessimo a musicisti di diversa provenienza di suonare lo stesso spartito. Oggi possiamo confrontare le annate e leggere in ognuna la fortissima personalità di questi "vignaioli".
"Questa esperienza accresce anche la nostra apertura mentale; ognuno dei vignaioli invitati avanza richieste specifiche per lavorare a modo suo", continua. Alcuni hanno chiesto che le botti fossero posizionate all'esterno durante il giorno e portate dentro la notte. Per altri, è stato necessario spaccare tutto, o sramare i grappoli per mantenere solo gli acini attaccati al raspo principale...
Ideato con Jean-François Moueix e Dominique Renard, ma sviluppato in seguito da Philippe Raoux, il concept è unico
Chiamato "The Winemakers' Collection", l'operazione è disponibile in commercio con immagini prese in prestito dal cinema. L'etichetta di ogni annata presenta un ritratto in bianco e nero del suo produttore, come una locandina.
Venduto tra i 300 e i 350 euro, il cofanetto contenente i primi sei volumi della collezione presenta un'ambientazione pop-up in stile hollywoodiano, completa di faretti e una sedia pieghevole da produttore.
Il Château d'Arsac Collezione Winemakers 2013, Stagione 8 di Ntisiki Biyela, è un vino rosso intenso che rappresenta in modo superbo la tradizione del Bordeaux, Francia. Questo vino rosso intenso si presenta con un colore scuro e un bouquet profondo che unisce note di frutti neri, come cassis e mora, a sentori speziati di tabacco e liquirizia, tipici dei migliori vini del Bordeaux, Francia.
In bocca, il sapore è profondo e avvolgente, con una struttura robusta e tannini ben integrati che lo rendono saporito e di grande persistenza. La sua complessità e la sua ricchezza lo rendono il compagno ideale per piatti a base di carne, in particolare arrosti e stufati. L'espressione profonda e saporita di questo vino rosso intenso lo rende un'ottima scelta per accompagnare un'esperienza gastronomica che metta in risalto il sapore della carne rossa
2017 Domaines Edmond De Rothschild Les Lauriers - Montagne Saint-Emilion - (0.750l)
€25,00
Prezzo unitario per2017 Domaines Edmond De Rothschild Les Lauriers - Montagne Saint-Emilion - (0.750l)
€25,00
Prezzo unitario per
Il 2015 è stato un'annata eccezionale per la riva destra di Bordeaux, e lo Château Chevalier Lescours, un Saint-Émilion Grand Cru, ne riflette appieno la generosità e l'eleganza.
Situato su terreni prevalentemente sabbiosi e ghiaiosi, questo vino beneficia di un blend dominato dal Merlot (solitamente intorno all'80%), completato da Cabernet Franc e una piccola percentuale di Cabernet Sauvignon.
Ecco una descrizione dettagliata del profilo di questo vino:
Profilo Sensoriale
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Colore: Un rosso granato profondo e intenso, che inizia a mostrare lievi riflessi mattonati sull'unghia dovuti all'evoluzione in bottiglia.
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Olfatto: Il bouquet è complesso e maturo. Emergono note di frutti neri piccoli (mora, prugna scura) intrecciate a sentori terziari di sottobosco, tartufo nero e cuoio. L'affinamento in legno regala delicate sfumature di boisé, vaniglia e liquirizia.
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Gusto: Al palato è rotondo e vellutato. I tannini, tipici del Merlot di un'ottima annata, sono morbidi e ben fusi nella struttura. Si percepisce una bella densità, bilanciata da una freschezza ancora presente che dona persistenza al finale, dove ritornano le note di frutti neri e spezie dolci.
Caratteristiche dell'Annata 2015
Il 2015 è considerato un anno "solare": le temperature calde e le piogge cadute al momento giusto hanno permesso una maturazione fenolica perfetta. Per un Grand Cru come questo, significa una maggiore ricchezza alcolica bilanciata da una struttura setosa.
Consigli per il Servizio e Abbinamenti
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Temperatura: Servire tra i 16°C e i 18°C. Dato che ha superato i 10 anni di età, una leggera decantazione di 30 minuti può aiutarlo ad aprirsi, ma attenzione a non ossigenarlo troppo se il tappo è fragile.
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Abbinamenti Carni: Eccellente con filetto di manzo ai funghi, sella d'agnello alle erbe o carni rosse alla griglia.
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Cacciagione: Si sposa magnificamente con piatti a base di anatra o piccola selvaggina da piuma.
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Formaggi: Da provare con formaggi a pasta pressata stagionati, come un Comté vecchio o un Cantal.
Stato di Maturazione
Attualmente il 2015 si trova nel suo picco di bevibilità. È un vino che ha perso l'irruenza della gioventù per acquisire la nobiltà dell'evoluzione, ma può essere conservato in cantina ancora per diversi anni (fino al 2028-2030) se mantenuto in condizioni ottimali.
Il 2015 Château Chevalier Lescours è un vino che incarna perfettamente l'essenza di un Saint-Émilion Grand Cru. Il 2015 è stata un'annata eccezionale a Bordeaux, celebrata per la sua qualità e il suo potenziale di invecchiamento, che ha prodotto vini di grande concentrazione e complessità.
