Casavecchia 'Nulla è per caso' Teresa Mincione 2022

Teresa Mincione
Terre del Volturno IGT

Coerentemente con la visione di Teresa, il vino fermenta in acciaio ma matura interamente in anfora.

€35,00

Consegna stimata: 11 aprile e 13 aprile.

Casavecchia 100%

Il profilo è scuro e avvolgente. Si percepiscono note nette di frutti di bosco maturi (mora, mirtillo), prugna e delicate sfumature floreali di rosa rossa.

Al sorso sorprende per l'equilibrio tra forza e grazia.

Primi piatti, Formaggi, Carni Rosse, Arrosti e Affettati e Salumi

13/14

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Il Casavecchia "Nulla è per caso" 2022 rappresenta l'esordio (l'opera prima) di Teresa Mincione come produttrice. È un vino che riflette un cambio di vita radicale e una profonda connessione con il territorio di Caiazzo. Il Casavecchia è un vitigno antico e misterioso, noto per la sua potenza, che qui viene addomesticato con estrema eleganza.

Un riconoscimento di grande prestigio per questa annata è il conseguimento dei Tre Bicchieri Gambero Rosso 2026, a testimonianza dell'altissimo livello qualitativo raggiunto fin dalla prima uscita.

Caratteristiche Tecniche e Vinificazione

  • Vitigno: 100% Casavecchia, da vigne allevate secondo l'antica raggiera o alberello su suoli franco-sabbiosi.

  • Affinamento in Anfora: Coerentemente con la visione di Teresa, il vino fermenta in acciaio ma matura interamente in anfora. Questa scelta è fondamentale per gestire i tannini tipicamente vigorosi del Casavecchia, permettendo al vino di ammorbidirsi attraverso la microssigenazione naturale senza l'apporto aromatico del legno.

  • Produzione: Molto limitata (circa 1.600 bottiglie), curata in ogni dettaglio.


Profilo Sensoriale

  • Vista: Un rosso rubino carico, vivace e profondo, con riflessi che tendono al granato man mano che il vino si ossigena.

  • Naso: Il profilo è scuro e avvolgente. Si percepiscono note nette di frutti di bosco maturi (mora, mirtillo), prugna e delicate sfumature floreali di rosa rossa. Con l'apertura emergono note più complesse di macchia mediterranea, alloro, pepe verde e un tocco terroso/minerale tipico dell'anfora.

  • Palato: Al sorso sorprende per l'equilibrio tra forza e grazia. È un vino materico e strutturato, ma con una freschezza vibrante che ne facilita la beva. Il tannino, spesso "spigoloso" in questo vitigno, qui è lavorato per essere setoso ed elegante. Il finale è lungo, salino e coerente con i sentori olfattivi.


Abbinamenti Consigliati

Essendo un vino di corpo ma dotato di grande bevibilità, si presta ad abbinamenti con piatti intensi:

  • Carni Rosse e Selvaggina: Perfetto con uno stufato di manzo, agnello al forno con erbe aromatiche o cinghiale alla cacciatora.

  • Piatti della Tradizione Campana: Ottimo con le "braciole" al sugo (involtini di carne), lasagne strutturate o primi piatti con ragù di lunga cottura.

  • Formaggi: Formaggi stagionati e saporiti, come un pecorino campano o formaggi affinati in grotta.

Curiosità: L'etichetta, realizzata dall'artista Luca Bellandi, è un omaggio alla femminilità e al percorso personale di Teresa. Il titolo "Nulla è per caso" suggella l'incontro tra la passione della produttrice e la forza ancestrale di questo vitigno ritrovato.